mercoledì 30 luglio 2008

Don't ask

Due giorni fa, dentro una piccola tenda igloo piazzata sotto un uliveto adibito a camping per un Festival musicale, mentre tutti ancora si godevano gli ultimi concerti e io mi arrendevo ai postumi della meritata decadenza della sera prima, realizzavo che, ormai da anni, dovessi scegliere un libro da rileggere sceglierei sempre lo stesso e sarebbe "Wuthering Heights".
E' proprio bizzarra questa scelta, quasi non da me.
Vai a capire vai.

giovedì 24 luglio 2008

S'i fossi sindaco de la terrena sfera, da mezzi volanti butterei chilate di bovin letame sull'idroscalo di milano

Pagherei ben volentieri un euro per vedere i poveri bifolchi derelitti, maschi e femmine, che si divertono con la simulazione dell'esecuzione su sedia elettrica prendere una scossa potente di phon mentre stanno scalzi su pavimento umido ad asciugarsi quei due peli mosci che c'hanno in testa.
Per dare al giostraio, opportunamente contenuto, una defibrillata al massimo senza alcuna indicazione clinica, solo per puro divertimento personale, di euri ne pagherei ben 15.

martedì 22 luglio 2008

Things I've done in these days.

Sono invecchiata ufficialmente di un anno.
La mattina del mio compleanno archiviavo la cartella di uno "travolto da un cavallo".
La sera non è venuto nessuno perchè tutti avevano da fare.
Il giorno dopo invece un pò di gente è venuta a mangiare.
Questo next step verso l'uso di un antirughe più costoso mi è valso:
-caterva di rose rosse arrivate con un fattorino-fioraio vestito con un grembiule verde
-il libro di "Firmino", la pantegana intellettuale
-un vestito marroncino dotato di cinta alta e gonna svasata anni 50
-due camicie: una bianca a rigine rosa e una bianca a righine nere
-un lettino da spiaggia (sì, un lettino da spiaggia)
-uno splendido tubino nero (petit robe noir proprio) e una clutch in vernice (oh yeah. ooooh yeah.)

Altre cose assai importanti accadute nel contempo:
-Gomorra di Saviano è un libro inquietante. Sta sul comodino e con quella copertina cattiva intimorisce la radiosveglia philips che, ricevendo pressioni, cambia frequenza alla coatta nelle ore notturne passando da radiodue a radiocastellamaredistabia producendo in me interruzione del traffico intestinale a liquidi/solidi/gas da fecaloma neomelodico.
-Oramai "Boris" mi è stato tanto sponsorizzato che o mi ritaglio il tempo per vedermi le prime due stagioni (carinamente donatemi da V.) o fingo bellamente di averlo fatto e annuisco ad ogni citazione a cazzo (lo faccio già per Frankestein Jr: "Ricordi la scena in cui..." "SIII! Waahahaha!" "Aigor!" "Wahahahahah"...non ho la più pallida idea di cosa parlino, ovvio.).
-Giro per casa con dei caftani chè martamarzotto in confronto a me è minimal.
-Sto escogitando dei sistemi per avvelenare i piccioni e i gabbiani senza che si sospetti di me.
-Mi piace una canzone che si chiama "I'm a lady" di Santogold ma Santogold mi si sta palesando troppo ovunque e questo potrebbe irritarmi.
-Non sono ancora in ferie. Non ancora. Anzi. Ma avere il mare di fronte a casa è una benedizione lo stesso.
-la canzone di Fabri Fibra e Gianna Nannini mi fa venire dei tic e voglia di costruire molotov.

Poteva andare peggio.
Mica mi lamento eh.

venerdì 11 luglio 2008

Ridatemi Pier

Pier è un amico che vive a Parigi e non vedo da troppo, troppo tempo.
Aveva un gruppo chiamato "The Pink Flamingos", come puoi non adorare uno così?
Perchè questo amarcord?
Pier mi regalò questo singolo dei nostri tempi giovanili e, dite quello che volete, ma io lo sento ogni volta col groppo in gola.
Ah, il french touch!
Ah!
Ah!

Nota a margine: I ricordi sarebbero più graziosi se all'epoca non avessi avuto quei 10 kg, orrendi, in più ma tant'è, ero adolescente e gli accumuli lipidici la facevano da padroni.

giovedì 10 luglio 2008

Fringe

Cosa facciamo signora mia, non diamo la chance a jj e al suo nuovo figliuolo?

Incitatus

Leggo stamattina della bagarre successiva alle dichiarazioni, soprattutto relative a papa&carfagna, di sabina guzzanti da Piazza Navona (niente maiuscole per i nomi, troppa grazia Sant'Antonio).
Posto che l'antiberlusconismo talora assume connotati ridicoli al punto che quando l'ennesimo complessino di rockettari politicizzati inneggia contro silviorimembriancor sono pervasa dalla noia e un pò dal fastidio e in genere a quel punto manifesto parecchio schifo per tutti i topos letterari del ggiovane comunista e con voce suadente informo la pasionaria rossa orridamente abbigliata da "sessantottina goes woodstock" accanto a me che la rivoluzione necessita innanzitutto di una doccia e in secondo luogo di abbinamenti legali dei colori del proprio outfit.
Andiamo, se voi foste dei miliardari al potere vi spaventereste di fronte a degli oppositori a cui puzzano i capelli? Siamo seri, non raccontiamoci coglionate.
Ebbene, la guzzanti, che talora mi fa ridere e talora mi tedia fortemente, cita un giornale argentino in cui sono pubblicati stralci di conversazione fra silvio e mara carfagna in cui si fa allusione ad una fellatio. Credo di aver capito questo.
("Mara, se queste calunnie fossero vere, sappi che avevi chiaramente a che fare con del rigor mortis dannazione!")
Ad ogni modo ho rintracciato l'articolo e mi pare autorevole quanto l'opinione di Calderoli su qualunque cosa ma tant'è.
Ora mi chiedo il motivo di cotanto ambaradan.
C'era forse qualche sospetto che maracarfagna, una che dovrebbe sovrintendere alle pari opportunità ma pensa che gli omosessuali siano una sottospecie di toporagni, fosse là in quanto capace? Non che non s'impegni eh, ma sarebbe come se io m'impegnassi nell'esecuzione di un tango: posso anche perderci le ore abbigliata con spacchi vertiginosi e fiori in bocca ma sarei sempre sciolta nei movimenti lascivi come un mattone da 8.
Il ruolo di potere di mara carfagna ricorda in un bizzarro modo il ruolo del cavallo di Caligola al senato, ricordiamo tutti che Caligolone nostro tanto aveva in disprezzo il parere dei senatori che fece eleggere Incitatus, il suo cavallo, una bestia ma, pur tale, in quanto sua, foriera di grazia in quel luogo che, per lui, non aveva reale importanza.
Detto questo sabina guzzanti, donna intelligente ma lievemente compiaciuta del suo status di vittima del regime, talora utilizza registri bassi nell'intento di raggiungere le masse, mentre sarebbe più opportuno guidare il volgo con esempi più elevati.
(Cara, se vuoi dire figa in tv non puoi urlare "FIGA!" ma devi creare un contesto in cui dire "figa" è perfinanco nobile, il messaggio arriverà. Avere una pessima idea della gente va bene, sottovalutarla è un errore. Ma chettelodicoaffà.)
Ogni ricorso al trucchetto della bassezza peffàride (può infatti essere usato solo da oratori particolarmente abili) è da biasimare.
La deleteria perdita della capacità di indignazione non deve essere ricostruita con effetti speciali à la canale 5 ma con una sana rieducazione a sollevare la testa elegantemente e a premere i grilletti argomentando.



martedì 8 luglio 2008

I Nostri Fratelli Cosmici

Che io sia completamente conquistata da Costantino Della Gherardesca ( costui è l'unico motivo al mondo per cui vorrei essere maschio, gay (ça va sans dire), bello come il sole e suo vicino di casa) è risaputo.
Da quando poi ha pubblicato questo, io lo adoro ulteriormente.
Marco Columbro spacca gente.
Spacca.

mercoledì 2 luglio 2008

Dischi che tornano utili

"At War with the Mystics" The Flaming Lips.
Un disco che V. mi portò a casa mesi fa prevedendo inconsciamente che mi sarebbe stato molto utile.

NB
Yeah Yeah Yeah Song

Ricevo dei premi

Qualcuno legge questo blog.
Ma pochi eh.
Pochi intimi.
Uno di essi, Antonio, blogger più esperto , mi conferisce un premio onlain.
(Voi direte, ma come si fa? ma che davero davero è tuo parente? No! Ha solo dei problemucci oculistici che, per dovere di cronaca, devo menzionare. Lui non è che veda la realtà bensì vede "the piper at the gates of dawn" e questa è la ragione del premio...).
Però vorrei dire solo due parole, sono molto emozionata, non me l'aspettavo.
Ringrazio coloro che sono stati nominati nella mia categoria (è stato un onore solo che il mio nome fosse accanto al loro), grazie al mio produttore Phil Spector che ci guarda dalle sue patrie galere (lacrima),
grazie al mio agente M. che ci segue dai suoi uffici di Milano,
grazie alla mia famiglia e al mio fidanzato rocker talentuoso (che in foto ci fa una bella figura e non vi fa rimpiangere Pete Doherty) che mi sono stati vicini,
grazie al mio personal trainer Carlos Leon,
grazie alla casa di produzione per aver reso le cose così piacevoli assumendo escort di bella presenza e pusher affidabili,
grazie ad Alber Elbaz per Lanvin per l'abito che indosso,
il grazie più grande va ovviamente a Dio, senza il quale l'universo non sarebbe stato creato ergo non saremmo qua a festeggiare questo bel momento nè avremmo l'after party con champagne, stupefacenti e spogliarello di Dita Von Teese,
infine, un saluto a Tupac, Aaliya, Tlc, Notorius BIG e dato che ci siamo anche a Proof, il rapper di Eminem buonanima pure lui, che ci guardano da lassù e vengono riesumati in molti discorsi di ringraziamento e noi non siamo certo da meno.

(Grazie Anto, uomo dal buongusto innegabile...)