giovedì 28 gennaio 2010

Il mio amico Stefano Jobs.

La cosa peggiore è che lui lo fa apposta. Lo fa con dolo. Lui sa chi sono e vuole che compri tutto quello che inventa. Guardate come mi guarda subdolo e pensa: "Cara, tesorino, dolcezza rara, io so che lo vuoi e tu sai che io so e, porca miseria ladra, qualsiasi cosa io inventi tu la vuoi: arriveresti a volere l'iCesso, l'iCingomma e l'iCaffettiera se io decidessi.".
Oh, Steve, lasciami in pace.
Ne prendo due.

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mercoledì 27 gennaio 2010

This Could Be The Most Spoilerish Promo Of Season Finale



Il saggio dice che la vita è come una scacchiera fatta di notti e di giorni nella quale gli uomini sono pedine di Dio mosse qua e là. Dio consente loro di uccidere e lui stesso uccide e, pezzo dopo pezzo, li rimette nella scatola perchè c'è un destino per ogni pezzo, per ogni giocatore. E per Dio. E il destino sarà completato.

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NB
eccetera.
Eccetera.
ECCETERA.

giovedì 14 gennaio 2010

Anything you say we know you're guilty.



Mi chiedevo dove fossero finite le care traduzioni fittizie delle canzoni inglisc-italian tanto in voga negli anni '60.
Pensate a "Stand By Me" in versione Celentania!
Ebbene, sfrugoncellando tra i video di pessima qualità (ancora peggiore se filtrata dalla mia invidia) relativi al tour della reunion dei Faith No More ho scoperto che il buon Mike si è tradotto da solo "Evidence" (in perfetto stile casereccio è venuto fuori "Evidenza") e se l'è cantata di gusto. Poi, al 4:24, giacchè tutti applaudEno in quanto di fronte al Patton, e solo di fronte a lui, io applauderebbi anche qualora ruttasse (cosa che in effetti ogni tanto fa), il nostro dice: "Fa un pò Eros però, cazzo."
Dopodichè da dell'onanista al Mike Bordin e subito dopo canta "Pokerface" di Lady Gaga.
Ecco: traduzione canzoni, orgasmo alla folla, istrionismo, insulto al compagno di band e cover becera.
Questo chiederò ai miei allievi quando MariaDeFilippi mi assumerà ad Amici.
Se vogliono passare al serale da veri rocker devono mangiarsi un volatile però.
E non quello del direttore di rete, i ragazzi devono imparare a non scadere nel già visto.

mercoledì 13 gennaio 2010

Charlotte Strikes Again




Ridendo e scherzando (o, nel mio caso, sputando e distruggendo oggetti a caso), è tornata Charlottina che a questo giro si è fatta scrivere e produrre tutto da Beck (l''album si chiama "IRM", sigla che sta per l'italiana RMN ovvero Risonanza Magnetica: la ragazza si fece un'emorragia cerebrale post incidente di sci nautico e stette parecchio nell'apparecchio).
Approvo Charlotte Gainsbourg, lo si sa, e ditemi voi come non approvare una la cui madre è figa (sia di persona che come borsa, chevvelodicoaffà), il padre pure, vi gira una scena in cui si taglia il clitoride con i forbicioni da giardino e se la sfanga dignitosamente davanti ad un regista psicopatico (Lars, curati, anzi, non curarti. Baci e abbracci.), vi posa per una favolosa campagna pubblicitaria Balenciaga e varie ed eventuali.
E questa donna è bella.
Bella.
Imperfetta, elegante, sopravvissuta, intelligente, interessante.
Oh, certo lo so, a qualcuno non piace. Quel qualcuno deve essere uno spettatore di "Striscia La Notizia", a occhio e croce.

PS
Il video è del singolo "Heaven Can Wait", diretto da Keith Schofield.