mercoledì 13 gennaio 2010

Charlotte Strikes Again




Ridendo e scherzando (o, nel mio caso, sputando e distruggendo oggetti a caso), è tornata Charlottina che a questo giro si è fatta scrivere e produrre tutto da Beck (l''album si chiama "IRM", sigla che sta per l'italiana RMN ovvero Risonanza Magnetica: la ragazza si fece un'emorragia cerebrale post incidente di sci nautico e stette parecchio nell'apparecchio).
Approvo Charlotte Gainsbourg, lo si sa, e ditemi voi come non approvare una la cui madre è figa (sia di persona che come borsa, chevvelodicoaffà), il padre pure, vi gira una scena in cui si taglia il clitoride con i forbicioni da giardino e se la sfanga dignitosamente davanti ad un regista psicopatico (Lars, curati, anzi, non curarti. Baci e abbracci.), vi posa per una favolosa campagna pubblicitaria Balenciaga e varie ed eventuali.
E questa donna è bella.
Bella.
Imperfetta, elegante, sopravvissuta, intelligente, interessante.
Oh, certo lo so, a qualcuno non piace. Quel qualcuno deve essere uno spettatore di "Striscia La Notizia", a occhio e croce.

PS
Il video è del singolo "Heaven Can Wait", diretto da Keith Schofield.

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